Ultima modifica: 9 agosto 2017

Sicurezza

Il Progetto Sicurezza richiama due ordini di problemi (applicazione del decreto legislativo 81/2008 misure in tema della salute e della sicurezza sul lavoro):

  • uno di tipo strutturale e tecnico;
  • organizzativo, collegato alle condizioni di sicurezza degli edifici, agli adeguamenti, alla valutazione dei rischi, alla realizzazione del piano di sicurezza nella scuola richiesto dalle leggi;
  • l’altro di tipo educativo e formativo riguardante la promozio ne negli alunni e, tra tutti gli insegnanti per le proprie competenze e responsabilità, della conoscenza delle problematiche della sicurezza mirate alla salvaguardia della salute.

Il Dirigente scolastico che è responsabile della sicurezza.

Assume un soggetto esterno idoneo RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.) con i compiti di:

  • aggiornare i referenti sulle normative ( 2 incontri/anno );
  • effettuare 2 sopralluoghi annui in ogni plesso;
  • elaborare 2 documenti di valutazione rischi.

Propone al Collegio docenti percorsi mirati al riconoscimento e superamento di situazioni di emergenza per cui gli insegnanti, informati e aggiornati sulle corrette procedure , provvedono a:

  • accrescere negli alunni una maggiore sensibilità riguardo alla sicurezza;
  • educare a seguire corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza.

Nomina ASPP (addetti al servizio di prevenzione e protezione) per ciascun plesso + 2 squadre (prevenzione incendio e primo soccorso) che assumono l’incarico di occuparsi di un aspetto della gestione dell’ emergenza.

Ciascun ASPP :

  • esamina il documento valutazione rischi e propone aggiornamenti anche su indicazione dei docenti e del personale ATA;
  • partecipa ai sopralluoghi;
  • coordina la gestione delle emergenze;
  • verifica periodicamente i presidi per la sicurezza e le parti strutturali del plesso;
  • segnala insieme a tutto il personale e al D.S. gli interventi necessari per il ripristino di condizioni ottimali.

Gli insegnanti, al fine di promuovere un corretto stile di vita, affrontano nelle diverse discipline varie tematiche:

  • igiene personale;
  • educazione alimentare: corretta alimentazione, prevenzione devianze alimentari (anoressia, bulimia);
  • educazione motoria: abitudine al movimento, corretta postura;
  • educazione affettiva: saper stare bene con se stessi, saper instaurare corrette relazioni con gli altri;
  • prevenzione delle devianze comportamentali: bullismo, fumo, alcool, abuso di farmaci e uso di droghe;
  • saper organizzare il proprio tempo sia riguardo i propri doveri sia riguardo il tempo libero.